Quest'anno, in qualità di sponsor ufficiale della Maratona di Venezia, abbiamo vissuto la gara in prima persona, con tutta l'energia e la passione che ci animano. Tre giorni, tre squadre e una città incredibile: ogni squadra, composta da un runner di Deporvillage e da un ambasciatore dei migliori marchi di running, Adidas, ASICS e New Balance, ha trasformato ogni chilometro in un'esperienza unica. Non si è trattato solo di correre la Maratona: è stato sentire il battito di Venezia, godersi ogni falcata e vivere la passione che ci spinge sempre a fare un passo in più.
GIORNO 1: Benvenuti a Venezia!
Tutto è iniziato con l’arrivo della nostra squadra da Barcellona, Madrid e Málaga. Nervi ed emozioni a fiore di pelle: eravamo pronti per un’avventura epica.
Dopo aver fatto il check-in, ci siamo riuniti con gli ambasciatori di ogni marca e la connessione è stata immediata: Jordi Putellas con Anna Moreno, front runner di ASICS; Gorka Segura con Dagi Pavonel di adidas runners; e Uri Massó con Eduardo Mateos di New Balance.
Per iniziare, abbiamo gustato delle autentiche focacce veneziane che ci hanno caricato di energia per quello che ci aspettava. Dopo, ci siamo lanciati a percorrere la città che ci avrebbe visto conquistare 42 km: vicoli, canali, ponti e angoli nascosti che ci hanno fatto assorbire ogni dettaglio e ci hanno contagiato con l'energia unica di Venezia.
A ogni passo, la città ci sorprendeva: i riflessi dell’acqua sugli edifici, il suono dei gondolieri tra i canali e quel perfetto mix di storia e vita quotidiana che fa sì che percorrere la città sia sempre speciale.
Al calar della sera, ci siamo ritrovati per cenare tutti insieme e brindare all’inizio di un’avventura che era appena cominciata. Sapevamo che il meglio era ancora da venire.
GIORNO 2: Chilometri, energia e scoperte
Il secondo giorno è iniziato con grande energia e tanta voglia di muoverci. Siamo usciti dall'hotel per una corsa mattutina di quasi 8 km fino al Parco San Giuliano, godendoci ogni vicolo e ogni strada mentre provavamo il percorso della maratona. Il sole ci ha accompagnato regalandoci momenti spettacolari e l'atmosfera era già quella della Maratona.
Dopo questo piccolo running di attivazione, abbiamo fatto colazione e ci siamo immersi nell’Expo Village di Parco San Giuliano, dove ritirare il pettorale è stato, senza dubbio, il momento più emozionante della giornata. Tra provare materiale, scoprire novità e condividere impressioni con altri corridori, l’illusione per la gara diventava sempre più grande.
Il pomeriggio l'abbiamo dedicato a riposare e recuperare le forze, godendoci un po’ di Venezia con calma prima del grande appuntamento. La sera abbiamo partecipato a una pasta party con altri corridori, condividendo risate, esperienze e consigli, mentre l’energia della gara si faceva sentire sempre più vicina. Abbiamo chiuso la giornata con una buona cena, pronti a dare il massimo alla maratona del giorno dopo.
GIORNO 3: 42K di pura emozione e adrenalina
Il terzo giorno ci siamo svegliati con quella miscela di nervi, entusiasmo e adrenalina che si sente solo prima di una grande gara. Colazione presto, scarpe pronte e via verso Stra, il piccolo paese dove inizia la Maratona di Venezia. Dal primo momento, l’ambiente era magico: corridori di tutto il mondo, musica motivante, grida di incoraggiamento e un’energia che ti metteva la pelle d'oca.
Alle 9:40, lo sparo ha segnato l’inizio della sfida. Tre squadre, tre storie diverse e una stessa meta. Ogni chilometro è stata una montagna russa di sensazioni: sforzo, emozione e paesaggi spettacolari. I ponti richiedevano forza e concentrazione, ma anche testa. Durante tutta la gara, le squadre condividevano le loro sensazioni, raccontavano come andavano e come stavano vivendo ogni tramo.
E poi arrivò il grande momento. La meta. Lacrime, abbracci, risate e un’emozione impossibile da descrivere con parole. Tutte le squadre hanno raggiunto il traguardo, e in ogni arrivo si rifletteva lo sforzo, la dedizione e la passione che li aveva portati fino lì.
In New Balance, l’emozione si mescolava con l’orgoglio: “Lo abbiamo già. Si è fatto un po' duro alla fine con i ponti… Finale duro ma bello e speciale”.
Adidas ci hanno raccontato: “L’ambiente è, va detto, incredibile! Ultimi chilometri duri per la fatica, ma… È fatta! Ora sì che ci godiamo il momento!”
In ASICS, la storia è stata pura compagnia e cuore. Jordi, esausto ma emozionato, diceva tra le lacrime: “Anna è stata fondamentale… senza di lei mi sarei arreso mille volte. È stata una coach pazzesca”. Ana, piangendo dall’emozione le rispose: “Io sapevo di riuscirci!”
Un finale di gara molto magico e speciale.
Di ritorno all’hotel, era il momento di recuperare le forze con un buon pasto e mettere in parole tutto quello che avevamo vissuto. Tre giorni di emozione, sforzo e spirito di squadra che ci hanno lasciato ricordi impossibili da dimenticare. Calli, canali e ponti sono diventati lo scenario di storie condivise, risate e sfide superate insieme a Adidas, ASICS e New Balance.
Ogni chilometro percorso ci ha ricordato che il running è molto più di una maratona: è energia, passione e comunità. Quello che abbiamo fatto a Venezia è stato costruire momenti unici, rafforzare i legami e celebrare l’avventura di farlo insieme, passo dopo passo, con il cuore battendo al ritmo della città.
















